La cellulite è un alterazione del tessuto sottocutaneo. Queste cellule adipose che si depositano, rendono la circolazione del sangue e della linfa molto difficoltosa favorendo un accumulo di liquidi. È una patologia che colpisce circa la metà della popolazione e nel 95% sono donne di tutte le età. La causa principale della cellulite è un alterazione del microcircolo, quell’insieme di piccolissimi vasi, i capillari, che portano ossigeno e nutrienti alle cellule e che smaltiscono i rifiuti e le tossine prodotte dal metabolismo cellulare. Le cause di questa alterazione sono molteplici, alcune dipendono dal nostro stile di vita come un’alimentazione scorretta e una vita troppo sedentaria, altre dipendono dalla “familiarità” cioè da ciò che abbiamo ereditato alla nascita dai nostri genitori. A livello metabolico i fattori più determinanti sono gli scompensi ormonali estrogenici. In questo caso si parla di iperestrogenismo che è una condizione in cui vengono prodotti estrogeni in eccesso. L’estrogeno è un potente ormone che favorisce la formazione di grasso, anzi la sua sintetizzazione viene favorita proprio dalla presenza di grasso e da un terreno infiammato. Il fatto che la cellulite sia un grasso sottocutaneo intrappolato, la rende difficile da combattere, diventando quindi un importante fonte di disagio psicologico, quasi una fobia in molte donne che ne sono affette. Questo accade soprattutto quando la cellulite permane nonostante gli sforzi fatti per perdere peso. Per questo motivo pur essendo un problema fondamentalmente estetico a lungo andare la sua presenza può minare la sicurezza in noi stessi e perfino incidere negativamente sulla nostra forza di volontà.
Allora cosa possiamo fare per correre ai ripari?
La prima cosa da fare sicuramente è rimetterci in movimento: bisogna riattivare i muscoli e riattivare la circolazione sanguigna e linfatica. Molto importante è iniziare a seguire un piano nutrizionale equilibrato, mirato al mantenimento della massa muscolare e alla perdita della massa grassa. Parlo di una sana alimentazione che deve essere ricca di fibra
solubile e insolubile, di proteine di buona qualità ,di grassi monoinsaturi e polinsaturi, di vitamine e sali minerali basici e di sostanze antiossidanti e di contro povera in zuccheri sintetici, carboidrati raffinati, grassi saturi e cibi conservati. La Nutrigenomica in questo ci viene in aiuto con i suoi “super cibi”. Forse il più potente “super cibo” è proprio l’acqua. Il nostro corpo è costituito per un buon 70% di acqua che sottintende a moltissime reazioni all’interno del nostro organismo, in primis la metabolizzazione del grasso e il mantenimento di una pelle tonica ed elastica.
Bisognerebbe bere almeno otto, dodici bicchieri di acqua al giorno, senza aspettare di avere lo stimolo della sete perchè molte volte lo stimolo della sete ci racconta già di una disidratazione in atto. Importante è scegliere un’acqua con PH alcalino, in modo da contrastare lo stress ossidativo e la iperacidosi dei nostri tessuti, tutte condizioni che favoriscono la comparsa della cellulite. Inoltre per contrastare la cellulite sono necessarie buone quantità di collagene, una proteina che costituisce il tessuto connettivo di tendini, legamenti e pelle e che ha come ruolo, tra l’altro, anche quello di contenere le invasioni di grasso nella zona sottocutanea. La sintetizzazione del collagene è favorita dalla vitamina C una vitamina presente fortunatamente in molti frutti, come le arance, i pompelmi e i kiwi e in molte verdure come i broccoli, i pomodori, i cavoli, il cavolfiore, il radicchio. Inoltre frutta e verdura sono ricche di fibra solubile che come azione primaria ha proprio quella di regolare l’assorbimento enterico dei grassi e degli zuccheri in eccesso, eccesso che può andare a favorire la formazione della tanto odiata cellulite. Altri super cibi importanti per contrastare la cellulite a tavola sono i cereali integrali biologici che con la loro fibra insolubile mantengono pulite e toniche le nostre mucose intestinali favorendo così l’eliminazione di tossine che verrebbero accumulate nel grasso. Un’altra azione molto potente è quella svolta dagli Omega 3, acidi grassi essenziali contenuti nel pesce azzurro: sarde, aringhe, acciughe, sgombro, sardine, merluzzo ma anche il salmone che pur non essendo un pesce azzurro è molto ricco di Omega 3. Ottimo anche l’apporto che ci deriva dai semi oleosi e dalla frutta secca. Gli Omega 3 sono dei grassi polinsaturi che hanno una potente azione antinfiammatoria soprattutto a livello dei nostri vasi sanguigni, in questo modo anche i nostri tessuti infiammati andranno a beneficiarne riuscendo a liberarsi di tossine e di sostanze proinfiammatorie.
Sconfiggere la cellulite non è facile occorre armarsi di pazienza e adottare un programma di lavoro preciso e costante, lavorando sul piano alimentare, sulla giusta attività fisica e perché nò coadiuvando con trattamenti localizzati come i massaggi linfodrenanti.