Corriere di Saluzzo  18 Febbraio 2016

di  Simona Oberto Naturopata/ConsulenteNutrizionista                                  

Regaliamoci la salute, il buon umore e la lucidità mentale!! E come possiamo farlo?  Innanzi tutto restituendo al cibo  il giusto ruolo che gli compete, quello  di “sano nutrimento” indispensabile per il nostro sostentamento…il giusto carburante che, tradotto in energia, ci permette di vivere. Del resto il CIBO ci parla e ci manda messaggi di salute e malattia. Se pensiamo che in una vita di 80 anni una persona ingerisce in media tra le 30 e le 60 tonnellate di cibo, diventa poco prudente sottovalutare l’effetto della NUTRIZIONE sulla nostra salute. Rispetto a una volta la nostra dieta si è terribilmente impoverita di nutrienti e si è arricchita di zuccheri, grassi idrogenati, conservanti, ormoni, antibiotici, fattori di crescita. Cibo sempre più raffinato, processato, sintetico, povero di nutrienti. Bisogna ammetterlo…la rivoluzione industriale, l’agricoltura e gli allevamenti intensivi ci hanno allontanato dalle sane abitudini alimentari, da un  cibo naturale, del territorio e stagionale. Parliamo di un cibo sano, ricco di nutrienti come vitamine, sali minerali ed enzimi digestivi. Cibo che non rappresenta solo la benzina indispensabile per fare funzionare al meglio il nostro organismo ma che regola anche i nostri processi metabolici più profondi. Infatti anche la scienza e in particolare la NUTRIGENOMICA dice che le sostanze contenute nei cibi sono in grado di interagire con i nostri geni! Cibo che diventa quindi “informazione molecolare”, che entra nel nostro organismo attraverso l’apparato digerente e regola i processi metabolici e influenza la genesi delle patologie. Per questo motivo non bisogna pensare al cibo solo in termini di calorie ed energia ma come un vero e proprio LINGUAGGIO che riesce ad interagire con il “linguaggio cellulare”, un linguaggio che non viene riconosciuto dalle nostre cellule, se il  cibo è sintetico e troppo artefatto! Un po’ come se il cibo moderno parlasse una lingua che il nostro corpo non comprende. Oramai la maggior parte degli esperti in nutrizione concorda nell’affermare che quello che  mangiamo è forse il fattore più importante per il mantenimento o la perdita della salute psicofisica, si, perché il buon cibo può influenzare e modificare anche i nostri stati d’animo negativi, le nostre ansie e preoccupazioni e le nostre tensioni quotidiane. E lo fa con i suoi nutrienti, come ad esempio gli Omega 3, acidi grassi essenziali indispensabili non solo per la salute del nostro apparato cardiocircolatorio ma anche per la nostra salute articolare, digestiva e cerebrale! Quindi ottimi alleati contro lo stress! E lo STRESS, si sa, infiamma, fa ingrassare e ci porta disturbi e scompensi metabolici. E’ incredibile ma semplicemente modificando l’alimentazione una persona può ottenere benefici a 360°! Allora impariamo a investire sulla nostra salute…e il primo passo da fare è senz’altro quello di imparare a scegliere cibo di qualità e il più possibile naturale, scegliendo perché no, le “eccellenze alimentari del territorio”, molto spesso rappresentati delle culture, delle tradizioni e delle buone abitudini alimentari dei nostri nonni!